Per la nostra rubrica “Lettera da un paesano“, in questa occasione vogliamo dare spazio al Direttivo del Cinema Teatro David, in un appello che ricorda come l’attività sia di fatto un presidio del territorio e che come tale che merita di essere tutelata e supportata.

In un quartiere dove le storiche botteghe e luoghi d’incontro della comunità stanno oggigiorno sempre più spesso scomparendo, realtà come il Cinema Teatro David restano punti d’incontro importanti per una comunità che chiede al territorio più occasioni di socialità e convivialità.

Chiusure o rinnovamenti a locali e attività commerciali, forse inevitabili e in linea con gli attuali bisogni della gente, che nel contesto tolgono però al Cinema Teatro una “vetrina” importante in relazione alla mancata esposizione delle relative iniziative culturali, proposte sotto forma di locandina, che molti di questi locali scelgono di non esporre probabilmente perché non in linea con le rispettive clientele.

Una mancata “cassa di risonanza” che però porta spesso le persone a non conoscere le diverse iniziative proposte, che non si limitano alla sola proiezione dei film, penalizzando un servizio che apre le sue porte 5 giorni su 7, dal mercoledì alla domenica, e che affonda le radici della sua storia ai tempi delle Prima Guerra Mondiale per poi essere quindi rinnovato circa 10 anni fa grazie a un investimento importante, reso possibile grazie alla raccolta tra i fedeli della parrocchia e da finanziamenti privati e statali.

Uno sforzo importante, sostenuto nell’organizzazione da circa 60 volontari, che ha recentemente visto la partecipazione alla giornata dedicata alla “Festa dei nonni” promossa da Comune e Circoscrizione di Verona, così come esposizione artistiche, o ancora concerti a supporto dell’associazione donatori di sangue Fidas, iniziative sociali in ricordo e memoria, e prossimamente una rassegna dedicata ai film sull’arte, al fine di essere sempre più un punto di riferimento in termini di aggregazione insieme alle altre realtà parrocchiali presenti sul territorio.

Uno impegno che nonostante le circa 150 tessere al cinema rinnovate inizia però a evidenziare alcune preoccupazioni da parte del Direttivo a fronte di una costante fatica a realizzare una promozione adeguata e che potrebbe anche portare a fare attente valutazioni sull’attuale gestione della sala, una possibilità, al momento remota, ma che già oggi possiamo aiutare a scongiurare partecipando alle proiezioni proposte e condividendo le diverse iniziative e attività, aiutando così a mantenere vivo quanto fino ad oggi fatto sempre nel segno della nostra comunità.

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