Trasformare il dolore della perdita in un gesto concreto di vita e autonomia, questa la profonda storia di solidarietà che si è celebrata ieri al Cinema Teatro David dove sono stati consegnati 2 cani guida a 2 persone aventi bisogno.
L’iniziativa, nata dalla volontà di ricordare di 2 figure molto stimate della comunità: Giuseppe Avesani, colonna del volontariato di Ca’ di David e punto di riferimento per circa 10 anni dell’associazione Nazionale Alpini, scomparso nell’agosto del 2023, e Roberto Brighenti prematuramente scomparso, ha visto nell’occasione la consegna di 2 cani Labrador da oggi compagni insostituibili per 2 donne: Maria Lucchet, non vedente dalla nascita a causa di una grave nascita prematura, e Habiba El Khorchi, non vedente da 7 anni a seguito di un incidente stradale.

Durante la mattina un gruppo di amici ha inoltre scelto di ricordare Giuseppe Avesani non con dei fiori ma finanziando la preparazione di un cucciolo di Labrador da destinare alla scuola Triveneta cani guida, una scelta, nell’occasione condivisa anche dalla famiglia di Roberto Brighenti che ha quindi voluto replicare il nobile gesto con un secondo cane guida grazie anche al coordinamento e sostegno dall’U.I.C. di Verona.
Un momento in ricordo di Giuseppe Avesani è stato inoltre presieduto dalla squadra Protezione Civile A.N.A Verona attraverso un nutrito gruppo di volontari che partecipando alla cerimonia ha voluto ulteriormente testimoniare l’affetto e la riconoscenza verso l’impegno silente, costante e risolutivo che Giuseppe ha donato per anni alla comunità, operando instancabilmente tra il Cinema Teatro David, la Protezione Civile e la sezione ciechi, “Giuseppe è andato avanti”, hanno sottolineato gli Alpini, “ma il suo agire giornaliero e silenzioso non si è fermato, producendo moti nuovi di solidarietà e lasciando il ricordo di un uomo capace di risolvere i problemi e infondere coraggio”.

La giornata si è quindi conclusa con un unico e unanime sentimento di profonda gratitudine rivolto ai promotori, alle famiglie, ai volontari che hanno svezzato i cuccioli e a tutti coloro che hanno reso possibile “accendere una nuova luce nel buio”.

