Una nuova casa per il centro pastorale immigrati da questa settimana nella nuova sede di Borgo Roma.

Recentemente inaugurato con il taglio del nastro e la benedizione del Vescovo di Verona Domenico Pompili, il centro, locato in via Lussino 2 accanto alla parrocchia di San Giacomo Maggiore, risponde ad una precisa esigenza di vicinanza e radicamento nel tessuto urbano in un’area fortemente caratterizzata dalla presenza di cittadini immigrati o con background migratorio.

Come precisato da Don Giuseppe Mirandola, nuovo responsabile del servizio, “Collocare qui il Centro significa cogliere più efficacemente i bisogni e le caratteristiche di queste dinamiche”, con la nuova posizione che di fatto anche le modalità di contatto con gli utenti, se infatti in passato l’accesso avveniva prevalentemente tramite le cooperative di accoglienza ora nella nuova sede di Borgo Roma l’obiettivo sarà quello intercettare in modo diretto i residenti e le persone che frequentano quotidianamente il quartiere.

All’interno dei nuovi spazi proseguiranno inoltre anche le attività storiche del centro tra cui i corsi di lingua italiana e il supporto alle comunità cattoliche linguistiche coordinate con gli altri servizi diocesani, con tra le diverse nuove priorità la promozione dell’incontro e del dialogo tra giovani di fedi differenti con un’attenzione particolare al confronto tra la comunità cristiana e quella musulmana.

Presente all’inaugurazione anche il Presidente della Circoscrizione Raimondo Dilara, “Questo nuovo centro vuole essere un ulteriore opportunità di confronto e dialogo tra residenti di culture e fedi diverse. Come Circoscrizione, negli anni e nel contesto, ricordo che abbiamo sempre dato spazio a iniziative ed eventi, come ad esempio i corsi d’italiano presso i diversi Centri di Comunità o la Festa dei Popoli di Ca’ di David, proprio perché crediamo che la diversità sia un valore aggiunto per la nostra intera comunità”.