Per la nostra rubrica “Lettera da un paesano“, in questa occasione vogliamo dare spazio ad una nostra concittadina preoccupata per un segnalato festival legato al movimento politico CasaPound in programma la prossima settimana a Ca’ di David.

“Ritengo doveroso fare una piccola premessa. Mi considero una persona indipendente, senza appartenenza politica: non sono né di destra, né di sinistra, né di centro. Nell’attuale panorama politico italiano, onestamente, non mi sento rappresentata da alcun partito. Di una cosa, però, sono certa: sono contraria a ogni forma di odio e discriminazione e mi definisco convintamente antifascista. Arrivo al punto. Ieri, navigando su Instagram, ho scoperto che il “Gruppo Culturale Il Mastino”, legato al movimento politico CasaPound, ha organizzato un festival della durata di tre giorni proprio qui a Ca’ di David. Allego la locandina: non è semplice capire con precisione dove si svolgerà l’evento, ma da quanto ho compreso dovrebbe tenersi presso il Camping Verona, nei giorni 10, 11 e 12 settembre. Trovo questa situazione profondamente inquietante, soprattutto perché l’evento si svolgerebbe proprio a Ca’ di David, una comunità che ogni anno ospita e celebra la Festa dei Popoli, simbolo di inclusione, dialogo e convivenza tra culture diverse. Mi chiedo come sia possibile che sia stato concesso spazio a un’iniziativa promossa da un’organizzazione così controversa. Sono indignata e credo che i cittadini di Ca’ di David abbiano il diritto di essere informati e di esprimere la propria opinione su questioni che riguardano direttamente il territorio in cui vivono. Perché la cittadinanza non è stata coinvolta o quantomeno informata? È una domanda che ritengo legittima”.

In relazione a quanto sopra comunichiamo che il Presidente della Circoscrizione Raimondo Dilara, interpellato sul tema, precisa che nessuna richiesta di un festival o iniziativa è giunta ad oggi in in Circoscrizione, ricordando che chi richiede un’area pubblica per un evento è tenuta a fare richiesta, con relativo pagamento dell’occupazione del suolo pubblico e allegando un piano di sicurezza, comunicando e attendo quindi conferma da parte degli uffici Comunali di competenza e successiva richiesta di parere in Consiglio circoscrizionale. Qualora invece si trattare di un’area privata, Comune e Circoscrizione, non verrebbero invece coinvolti nell’organizzazione.

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