FILOBUS PRESENTATO ESPOSTO COMITATO BORGO ROMA

Paralisi del traffico, smog, inquinamento acustico e pericoli per la sicurezza pubblica, questo quanto indicato dal comitato spontaneo residenti di Borgo Roma in relazione alla linea del progetto filoviario che sta interessando il quadrante di via Polveriera Vecchia, via San Giacomo e via Centro.

Una situazione già oggi insostenibile per il quartiere e che come segnalato dalla portavoce del comitato Mara Sandri ha portato alla recente raccolta di oltre 500 firme depositate in Procura con un formale esposto di denuncia.

La nuova linea di trasporto urbano, con test attesi entro il mese di settembre e avvio previsto entro la fine dell’anno, genera a detta del comitato particolare preoccupazione sia in termine di traffico indotto che in relazione ai possibili rallentamenti e ostacoli al passaggio dei mezzi di soccorso nonostante la già avvenuta eliminazione di alcuni stalli di sosta che hanno permesso di creare una nuova corsia preferenziale.

Nel dettaglio dell’esposto, il comitato sottolinea inoltre come la situazione si traduca quotidianamente in code, rumore ed emissioni a ridosso delle abitazioni, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita di chi risiede nell’area e criticità legate anche alla sicurezza in termini di viabilità e accesso alle abitazioni, per una situazione che con questi presupposti porterà quasi certamente a una paralisi del quartiere.

Disagi dei quali AMT3 e ATV, come precisato dai vertici aziendali, sono a conoscenza ma non destano preoccupazione in chiave futura, “Nella zona di Borgo Roma e Verona Sud c’è stata una serie di cantieri importante che ha creato inevitabilmente una serie di conseguenze sulla viabilità. Attualmente, le modifiche alla viabilità stanno effettivamente ancora impattando sulle intersezioni tra via Polveriera Vecchia, via San Giacomo e via Centro ma si tratta di poche settimane ancora. Dal 21 settembre, circa, le linee 21, 22 e 25 si sposteranno da via Polveriera Vecchia a via Comacchio e la viabilità del trasporto privato sarà nuovamente modificata assumendo l’assetto definitivo”.