L’ondata di caldo che sta interessando il nostro territorio non sta mettendo a rischio solo la nostra salute, in particolare anziani e persone fragili, ma anche per gli animali da compagnia che in questi giorni sono particolarmente esposti a colpi di calore e disidratazione.
Un rischio che aumenta soprattutto per cuccioli, animali anziani, esemplari obesi, razze brachicefale come bulldog e gatti persiani e per quelli con problemi cardiaci o respiratori, cani e gatti, infatti, non sudano come le persone e riescono a disperdere il calore quasi esclusivamente attraverso la respirazione.
Proprio per questo motivo, durante i periodi più caldi, è fondamentale adottare alcuni semplici accorgimenti per proteggerli come suggerito dal Ministero della Salute e recentemente ricordato anche dal Consigliere comunale con delega alla Tutela e al benessere degli animali Giuseppe Rea, “Ricordo a tutti i proprietari di cani, gatti ma anche altri animali domestici, che loro sono esseri indifesi, che si fidano e dipendono in tutto da noi in tutto e quindi, come per le persone fragili e i bambini, il nostro pensiero deve sempre andare prima alla loro salute e cura”.
Tra i consigli per prevenire il colpo di calore, se possibile, è necessario assicurare a casa una temperatura costante tra i 22 e 24 gradi, senza però esporre l’animale direttamente all’aria condizionata, abbassando le tapparelle e chiudendo le tende nelle ore più calde, facendo attenzione di non confinare l’animale in una stanza chiusa.
E ancora, lasciare sempre a disposizione acqua fresca e posizionare la cuccia nella zona più fresca, ventilata e ombreggiata della casa, alzandola di qualche centimetro da terra facilitando la circolazione e il ricambio dell’aria, creando un’area fresca, con tappetini refrigeranti o borsa del ghiaccio avvolta in un panno, così da dare maggiore comfort all’animale, rinfrescandolo senza mai usare ghiaccio o acqua ghiacciata.
Fondamentale deve essere però l’attenzione anche quando è il momento della passeggiata, prima di uscire il consiglio è quello di appoggiare il dorso della mano sull’asfalto e contare fino a 7 secondi, se non si riesce a tenere la mano perché scotta, sarà troppo calda anche per i polpastrelli dell’animale e quindi meglio non andare o, se si deve percorrere un tratto, optare per percorsi sull’erba e all’ombra.
Inoltre, tra le altre regole importanti: non tosare l’animale poichè il mantello svolge una funzione termoregolatrice e filtra i raggi solari; non lasciarlo mai solo in auto, nemmeno lasciando i finestrini un po’ aperti o il veicolo all’ombra perché l’abitacolo si riscalda rapidamente; mai lasciare gli animali sul balcone senza libero accesso all’abitazione.
E in caso di colpo di calore? Se si notato affanno, letargia, barcollamenti, la prima cosa da fare è contattare subito il veterinario e, nel frattempo, spostare rapidamente l’animale e portarlo in un ambiente fresco e ventilato, raffreddandolo come precedentemente indicato e tenere monitorata la situazione per le successive 24/48 ore.

