Al via 5 incontri nei parchi e giardini pubblici, organizzati dal Comune di Verona, con consigli e suggerimenti per migliorare la convivenza con i propri animali d’affezione.
A Verona parte “ConFIDO nel mio quartiere… nei parchi”, una serie di incontri per imparare a convivere civilmente nei parchi cittadini con i nostri amici a quattro zampe, nel rispetto delle loro esigenze, dell’ambiente e delle regole.
Il ciclo di incontri informativi gratuiti, promossi dalle Guardie Zoofile dell’OIPA Verona in collaborazione con l’Assessorato ambiente e transizione ecologica del Comune di Verona e il progetto Città Sane, si pone come obiettivo di sensibilizzare i cittadini alla corretta gestione degli animali d’affezione nei parchi pubblici attraverso 5 appuntamenti, da maggio a settembre, in diverse zone della città.
Per la Quinta Circoscrizione, 2 gli incontri previsti a Borgo Roma: domenica 25 maggio presso il parco San Giacomo e domenica 13 luglio presso il parco Santa Teresa, entrambi in programma dalle ore 09.00 alle 14.00.
Durante gli appuntamenti sarà possibile ricevere informazioni sulle normative vigenti in materia di detenzione degli animali d’affezione e confrontarsi con professionisti del settore tra i quali veterinari e istruttori ed educatori cinofili, per chiarire dubbi e ricevere consigli utili sulla convivenza quotidiana con i propri animali.
Soddisfazione per l’iniziativa da parte del Consigliere comunale delegato alla tutela degli animali Giuseppe Rea, “Dare una corretta informazione alle persone su come gestire il proprio cane o, più in generale sul proprio animale d’affezione è fondamentale, prima di tutto per garantire il suo benessere ma anche per assicurare una corretta e civile convivenza anche con chi, per le più svariati ragioni, non provi una particolare empatia verso di loro o ne sia addirittura intimorito o impaurito. Il rispetto delle regole è essenziale e, nonostante il Comune di Verona abbia dal 2010 un Regolamento per il benessere e la tutela degli animali ed esistano delle leggi nazionali e regionali che puniscono chi li maltratta, le persone spesso non sono a conoscenza di ciò. L’iniziativa va proprio lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza su temi così importanti”.

