Capitello Baruchella

La costruzione, che sorge al bivio tra via Colonnello Fasoli e via Vittorio della Vittoria, fu eretta per volere di Beato Bartolo Longo, uomo fervente e convinto sostenitore della diffusione della pratica del rosario, tra la fine dell’800 e inizi del secolo passato.

La struttura del capitello è in muratura ed il tetto in pietra, la facciata, sormontata da una croce, è abbellita da stipiti ed arco in tufo con tre blocchi di pietra a gradino posti sul tetto a slanciarne la figura con un disegno della facciata che si ripete all’interno e dà alla costruzione un’eleganza notevole.

Sulla parete di fondo, in una nicchia, c’è oggi l’immagine in stile contemporaneo di una graziosa Madonna con il bambino in braccio mentre all’interno sono presenti oggetti sacri e una mensola dei fiori ma è sulla parete sinistra che ci vorremmo soffermare, li è posto un quadro copia della Madonna di Pompei alla quale sembra sia dedicato il capitello.

L’icona presenta Maria in trono con Gesù in braccio, ai suoi piedi sono inginocchiati San Domenico e Santa Caterina da Siena ai quali la Vergine e Gesù porgono il rosario, archi laterali parzialmente nascosti aprono alla visione dei mondo quasi a ribadire che con la devozione e la recita del rosario l’uomo può rimanere legato al suo Creatore e ottenere per l’intercessione di Maria quella catena di grazie che salverà l’intera umanità.