MOVIDA PROPOSTE COMITATO CADIDAVID ALLE ISTITUZIONI

Due proposte e la richiesta di un incontro, tra il comitato VIVERE Cadidavid e le Istituzioni, al fine di limitare i consueti disagi da movida nel quartiere.

E’ questo quanto inviato dal sopracitato comitato, da tempo impegnato nell’attività di prevenzione e tutela del quartiere in relazione ai disagi causati da taluni frequentatori della discoteca Dorian Gray, che il promotore e portavoce Francesco Maria Zago ha rivolto al Comune e Circoscrizione di Verona, Prefetto e Polizia Municipale, in una lettera che ancora una volta evidenzia le difficoltà che ogni weekend residenti e cittadini devono affrontare tra urla e imprecazioni in piena notte, musica alta, bicchieri e bottiglie abbandonate e in alcuni casi anche danni a veicoli e proprietà.

Di seguito il testo della lettera condiviso e inviato all’Assessora alla sicurezza Stefania Zivelonghi, ai Consiglieri comunali Michele Bresaola e Patrizia Bisinella, al Presidente della Circoscrizione Raimondo Dilara e per conoscenza al Prefetto di Verona Demetrio Martino e al Comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura.

“Egregi signori, con la presente diamo seguito e formalizziamo quanto espressamente richiesto dai componenti del nostro comitato in una riunione dello scorso venerdì 22 maggio 2026.
Desideriamo proporre al Comune ed alla Prefettura, con il consenso e il supporto della Circoscrizione, 2 iniziative alternative che dovrebbero adottarsi per limitare il disturbo e i danni provocati da alcuni clienti della discoteca Dorian Gray, tutti i sabato notte.
La recente ripresa dell’attività del locale, visti i fatti dello scorso sabato 26 settembre e il loro ripetersi sabato notte 3 ottobre (documentazione audio e fotografica disponibile), non lasciano purtroppo presagire alcun miglioramento anche per questa stagione.
Richiediamo ora ai nostri interlocutori, i Consiglieri comunali Michele Bresaola (componente dell’attuale maggioranza) e Patrizia Bisinella (componente dell’attuale opposizione) con i quali abbiamo avviato positivi e costruttivi contatti diretti, di promuovere in tempi brevi un incontro di confronto per esaminare le proposte del comitato ed avere finalmente quegli appoggi e quelle risposte concrete che attendiamo da alcuni anni da parte dell’attuale Amministrazione.
Indipendentemente dal fatto che si possa arrivare a qualche decisione condivisa, la nostra richiesta sottende una precisa assunzione di responsabilità, anche politica, di fronte ai cittadini di Ca’ di David.
Gli aderenti al comitato presenti alla riunione citata in apertura, si sono assunti all’unanimità l’onere di portare a conoscenza degli auspicabili impegni (o del protrarsi degli non auspicabili non impegni) tutti gli abitanti il circondario della discoteca tramite un’opera di capillare volantinaggio.
I fondi per finanziare la stampa dei volantini (ne abbiamo calcolato circa 2.000) sono già stati reperiti: per la distribuzione ci organizzeremo per tempo con volontari e, in tal senso, un appello particolare è già stato rivolto ai nostri pensionati.
Siamo convinti che il trovare una soddisfacente via di compromesso tra le esigenze imprenditoriali del locale e il diritto dei residenti alla quiete notturna e, soprattutto, alla sicurezza, sia una strada, oltreché auspicabile, perfettamente percorribile, ed ecco nel contesto le 2 proposte (alternative):
1) Come già avvenuto con la discoteca Amen, sulle Torricelle, convincere la proprietà del Dorian
Gray a cambiare target di pubblico il sabato notte;
2) A cura e spese della proprietà del Dorian Gray, incaricare tutte le domenica mattina, dalle ore 01.00
alle 05.00, 2 squadre private, di due vigilantes ciascuna, che vadano a pattugliare continuativamente la zona Nord e la Zona Sud e Ovest della discoteca (soluzione di recente adottata da vari Comuni della provincia di Verona e ci risulta anche nella stessa Galleria Pellicciai, in centro a Verona);
Il tutto accompagnato anche dall’adozione della cosiddetta “Ordinanza Antibivacco” (limitatamente al sabato notte dalle ore 21.00 alle ore 05.00) già in vigore e abbondantemente segnalata nel centro di Verona, predisposta a suo tempo dall’allora Sindaco Flavio Tosi”.

In attesa di un possibile tavolo di confronto, il comitato proseguirà quindi nell’attenzionare il quartiere e segnalare ogni eventuale nuova situazione riscontrata nell’interesse di residenti e cittadini di Ca’ di David.