La Ronda della Carità avrà una nuova sede a Borgo Roma.

Approvata dal Consiglio comunale e dalla Circoscrizione la delibera che di fatto autorizzerà, in deroga all’attuale piano degli interventi, alla costruzione di una nuova struttura di interesse generale con finalità socio assistenziali in via Antonio Pacinotti 13 nel quartiere di Borgo Roma.

L’intervento vedrà nel dettaglio la ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso di un ex fabbricato produttivo che porteranno alla realizzazione di locali adibiti a cucina, magazzini, guardaroba, segreteria logistica ed emporio tessile, per un totale di circa 1.500 metri quadrati, e un area parcheggio dotata di 8 stalli pertinenziali.

Precisazioni sull’intervento da parte della Vice Sindaca con delega all’urbanistica Barbara Bissoli, “Si tratta di un intervento di interesse generale in degora allo strumento urbanistico poiché il complesso immobiliare è collocato in una zona che non ammetterebbe servizi di interesse generale. Il fabbricato principale su via Pacinotti, composto da una palazzina di 2 piani fuori terra, sarà oggetto di ristrutturazione e di ampliamento a cura della medesima associazione che vi trasferirà anche la propria sede. Al piano terra troveranno spazio uffici, servizi igienici uno dei quali per persone con disabilità, un emporio e un locale polifunzionale mentre al piano primo sarà ricavata una zona giorno con 8 camere dotate di servizi igienici, destinate prevalentemente ad accogliere persone fragili nel periodo dell’emergenza freddo. Il fabbricato retrostante sarà invece adibito a lavanderia, guardaroba e magazzino, con l’ampliamento del soppalco esistente e la realizzazione di una nuova cucina per la preparazione dei pasti. L’acquisto dei fabbricati da parte della Ronda della Carità è già avvenuto grazie ad una significativa donazione accompagnata da altri strumenti di solidarietà quali erogazioni liberali, lasciti, erogazioni 5×1000, oltre a un finanziamento bancario senza interessi. La convenzione permetterà di destinare i fabbricati a struttura di interesse generale per almeno 30 anni apportando anche un significativo miglioramento delle condizioni di lavoro per i numerosi volontari impegnati quotidianamente nelle attività della Ronda della Carità”.