La Giunta comunale di Verona ha adottato il PUA, Piano Urbanistico Attuativo, denominato “Sacra Famiglia”.
Lo strumento urbanistico riferito all’attuazione della Scheda Norma n. 379, relativo a un’area di oltre 116 mila metri quadrati situata a Sud del quartiere di Sacra Famiglia, tra via Apollo, via Vigasio, strada Cà Brusà e strada della Genovesa, vedrà un grande intervento di forestazione previsto come opera di urbanizzazione secondaria.
Il PUA prevede infatti la trasformazione di gran parte dell’area, circa 84 mila metri quadrati, in un’area boscata con oltre 1.000 alberi e 2.800 arbusti, da cedere al Comune, destinata a formare una sorta di “cintura verde” capace di fare da filtro e barriera ecologica rispetto alle strade ad alto traffico della zona, sia quelle esistenti sia quelle future legate al progetto di Autostrade per il collegamento tra viale delle Nazioni e Via Ca’ Brusà.
La superficie utile lorda di 5.040 metri quadrati a destinazione residenziale dovrà essere concentrata in un’area di circa 32.500 metri quadrati nella porzione nord/est del comparto, di cui la metà dovrà essere destinata a standard urbanistici, con l’edificato suddiviso in 28 unità minime di intervento, composto da fabbricati di massimo 2 piani, distribuiti attorno a un’area verde pubblica attrezzata con area giochi e area cani.

La viabilità interna all’ambito del PUA si innesterà su via Apollo, che dovrà essere adeguatamente allargata.
Al fine di provvedere con la definitiva approvazione restano da acquisire il parere della commissione regionale competente sulla valutazione ambientale strategica, l’esito positivo delle verifiche antimafia e il progetto di fattibilità tecnico economica dell’opera pubblica di forestazione, che dovrà seguire le procedure del Codice dei Contratti Pubblici.
Sul fronte economico, le opere di urbanizzazione primaria, strade, parcheggi e aree verdi, sono state stimate complessivamente in poco più di 2,1 milioni di euro, mentre l’intervento di forestazione vale, in via preliminare, circa 275 mila euro, con gli interventi già inseriti nell’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2026/28 e con collaudo previsto per il 2029.
Il PUA sarà ora depositato in Comune per 10 giorni, nei 20 successivi i proprietari degli immobili interessati potranno presentare opposizioni mentre chiunque potrà presentare eventuali osservazioni.

