Come evidenziato nella recente assemblea di Amia, grazie all’incremento della raccolta differenziata, l’aumento medio della tassa risulta oggi contenuto all’1,27% per le utenze domestiche.
Ciò nonostante il costo complessivo validato nel piano economico finanziario di 59.684.843 euro ha visto un incremento di 1.710.146 euro rispetto all’anno precedente, per contenere tale l’impatto sulle famiglie e sulle imprese l’Amministrazione comunale ha quindi destinato alla copertura del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti 1.000.000 di euro provenienti dall’imposta di soggiorno.
Un incremento che, come precisato dalla stessa Amministrazione comunale nella figura dell’Assessore al bilancio Michele Bertucco, si inserisce ad ogni modo in un contesto di forte pressione sui costi, in particolare per quanto riguarda l’energia e il carburante, che hanno inciso in misura rilevante sulle spese di gestione del servizio.
Il pagamento della tassa rifiuti sarà articolato in 3 rate con scadenza: il 5 settembre, il 5 novembre e il 5 dicembre, ma sarà possibile scegliere anche la soluzione unica entro il 5 settembre 2026 o richiedere una rateizzazione, con le tariffe determinate secondo i criteri del D.P.R. 158/99, con una componente fissa legata agli investimenti e ai relativi ammortamenti, una componente variabile rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, con l’aggiunta del tributo provinciale per la tutela dell’ambiente pari al 5%.
Confermato inoltre il bonus sociale rifiuti, che consisterà in una riduzione del 25% della TARI, riconosciuto automaticamente alle utenze domestiche con ISEE fino a 9.796 euro o 20.000 euro per nuclei familiari con almeno 4 figli a carico.
Per il pagamento, confermato il servizio di domiciliazione bancaria che si affianca alle consuete modalità di versamento tramite F24 e PagoPA.

