Dopo le segnalazioni delle scorse settimane la situazione segnalata da Don Andrea Ronconi è precipitata con un aggressione in questi giorni ai danni dello stesso parroco.
Il gesto, avvenuto la scorsa settima di fronte la chiesa Gesù Divino Lavoratore di piazza Giovanni XXIII a Borgo Roma, avrebbe visto 5 soggetti italiani, che solitamente passano le giornate sul sagrato a bere e assumere droga, avvicinarsi in maniera aggressiva a Don Ronconi chiedendo insistentemente un aiuto tanto da portare lo stesso parroco a chiudersi in macchina per sicurezza.

Una situazione di insicurezza che il parroco ha più volte denunciato, come in occasione della recente riunione in parrocchia in vista del prossimo Grest estivo, con i sopracitati sbandati che fuori dalla chiesa, mentre i ragazzi stavano uscendo, avrebbero iniziato ad agitarsi e spingersi con relativo intervento di Carabinieri e personale medico.
Per motivi di sicurezza anche la vicina organizzazione caritativa San Vincenzo avrebbe deciso di sospendere le proprie attività, “Solitamente diamo vestiti una volta al mese, ora vengono tutti i giorni chiedendo vestiti anche se non ne hanno bisogno, provando anche a forzare il cancello, con uno dei volontari minacciato di morte e di bruciargli la macchina”.
Ma la preoccupazione maggiore sembrerebbe essere quella dei residenti, in particolare delle mamme dei ragazzi del quartiere, “Qui vengono chiamate le ambulanze 2 o 3 volte al giorno per queste persone, così come le Forze dell’Ordine anche se non cambia mai niente perché il giorno dopo succede tutto di nuovo, abbiamo paura quando i nostri figli escono anche per andare al parchetto o per andare a fare le riunioni per il Grest. Non sappiamo più cosa fare per mandarli via, è una situazione ormai incontrollabile, qualcuno deve intervenire il prima possibile perché così non si può più vivere”.

Oltre che con le Forze dell’Ordine la situazione sarebbe stata più volte denunciata e condivisa da Don Ronconi anche con l’Amministrazione comunale e proponendo di organizzare nei locali parrocchiali una serie di incontri con queste persone e i servizi sociali al fine di iniziare insieme un percorso di disintossicazione.
Una situazione, quella denunciata, che potrebbe a breve finire sul tavolo del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, accompagnata dalla richiesta di un presidio fisso nella zona di Borgo Roma al fine di tutelare il quartiere e la sua comunità.

