COMITATO VERONA SUD NO ALLA STRADA DI GRONDA

Una petizione per dire no alla Strada di Gronda e al relativo consumo di suolo nel territorio.

Organizzata dal comitato Verona Sud e sottoscritta da oltre 1.000 cittadini la raccolta firme, depositata e protocollata in questi giorni in Comune, fa seguito alla denuncia di cittadini e residenti preoccupati dall’eccesso di infrastrutture che già soffoca i quartieri della zona sud di Verona.

Un’area, interessata tra le altre dal Quadrante Europa, della linea ferroviaria Verona – Bologna, dalle autostrade A4 e A22 e Tangenziale Sud oltre che dalla zona fieristica e il centro commerciale Adigeo, che non vedrebbe nel progetto della strada di Gronda una riduzione del traffico bensì in aumento in modo costante per una strada che se pure classificata come via di quartiere vedrebbe di fatto la realizzazione di una doppia corsia di marcia, studiata appositamente per favorire il passaggio dei mezzi pesanti verso la Marangona, dove è in programma un’enorme area logistica, creando un collegamento tra l’area logistica stessa e il Quadrante Europa.

Un consumo di territorio che secondo il comitato andrebbe a superare gli 85.000 mq, riducendo lo spazio verde a disposizione e rovinando anche l’area paesaggistica del Forte Gisella, andando inoltre a impattare negativamente sulla salute pubblica con relativo e possibile aumento di malattie respiratorie tra adulti e bambini dovuto allo smog dei camion in particolare modo per i quartieri di Golosine.