Proclamato uno sciopero generale per l’intera giornata del 9 marzo da OO.SS. SLAI COBAS per il sindacato di classe e USI fondata nel 1912, che coinvolgerà tutte le categorie del settore pubblico e privato.

Di seguito le motivazioni che hanno portato ala giornata di astensione, “Intendiamo riaffermare i diritti delle donne, a partire da quello all’autodeterminazione e alla parità di genere, davanti alla evidente recrudescenza di una cultura maschilista, misogina e patriarcale, che si traduce in frequenti episodi di violenza e discriminazione delle donne”, afferma il sindacato di categoria. “Non possiamo più accettare l’irresponsabilità e l’arretratezza culturale della classe politica che guida il Paese. Serve una reazione decisa, immediata e strutturata. Lo sciopero è uno strumento di lotta, espressione di un impegno che per la nostra organizzazione va oltre l’8 e il 9 marzo, per farsi azione concreta e quotidiana nei luoghi di lavoro e nella società”.

La giornata vedrà comunque garantiti nei loro contenuti essenziali i servizi che seguono le attività della Polizia Locale e della Protezione Civile, comprese le portinerie del Municipio e del Comando, la centrale operativa, il pronto intervento, la presenza dell’ufficiale di servizio e il coordinamento dei servizi, sarà inoltre assicurata l’assistenza ai cittadini per le denunce di nascita e morte tramite l’Ufficiale di Stato Civile.

Per quanto riguarda le infrastrutture e la mobilità, sarà operativo il personale tecnico e gli stradini delle 4° e 8° Circoscrizioni, nei servizi sociali opereranno gli assistenti sociali dedicati a nuclei famigliari con minori, adulti e anziani.

Resteranno accessibili le biblioteche di pubblica lettura situate nei quartieri Borgo Trieste, Santa Lucia, Ca’ di David, San Massimo, Quinto e Montorio.