Una stagione altalenante per l’A.C.D. Cadidavid che, ad ogni modo, non stonerebbe in una categoria superiore.
E’ un po’ questo il pensiero dello storico Direttore Sportivo biancoblù Adelino Biondani che in una recente intervista ha evidenziato la storia e il lavoro quotidiano fino ad oggi messo in campo dall’associazione calcistica di Ca’ di David.
In 30 anni, spiega il DS Biondani, il Cadidavid non è mai andato sotto la Prima Categoria, passando a fase alterne dalla Prima Categoria alla Promozione, con stagioni, come l’attuale, che “se girassero meglio” permetterebbero al Prima Squadra di soffrire meno e portare a casa una anticipata e pertanto più serena salvezza.
D’altra parte le favorite in questo Campionato di Promozione sono altre, precisa sempre il DS, tra queste A.C. Zevio e l’Union Vis Lendinara che quest’anno ha a disposizione una “corazzata di nomi altisonanti oltre che un gran bel gruppo organizzato”, mentre per il A.C.D. Cadidavid la speranza è quella di “oscillare come un pendolo, oppure come un ascensore, tra la Promozione e la Prima categoria, perché se è vero che l’Eccellenza potrebbe costituire un lusso, altrettanto vero è che quella con i tre arbitri può rappresentare la nostra giusta dimensione”.

Ma la crescita di una società e di conseguenza di una squadra dipende anche molto dai giovani, sui quali la società punta molta, “I nostri giovani ci hanno tutti colpito per la sensibile crescita e la non difficoltà di militate in uno dei tornei dilettantistici più impegnativi. Già giocare da fuori quota significa essere dei miracolati sopravvissuti a un paio di annate spazzate via dalla pandemìa, figuriamoci se poi ad esempio, giusto per fare qualche nome, Matteo Gragnato, Nicolaescu Cristian Marian, Mohamed El Idrissi, e altri nel giro della Prima Squadra, non hanno sentito il salto dalle categorie giovanili”.
Una squadra che punta quindi anche sui giovanni per conquistare l’obbiettivo stagionale, prefissato dalla società di una “tranquilla salvezza”, oggi distante a causa del terzultimo posto in classifica, ma non impossibile grazie ad un classifica molta corta e al sostegno dei numerosi tifosi che siamo certi con il loro costante supporto sapranno aiutare i ragazzi di mister Stefano Ghirardello a rilanciarsi presto in campionato.

