A quasi due settimane dall’avvio della nuova modalità di conferimento rifiuti, il servizio non sembrerebbe trovare l’approvazione dei diversi residenti e cittadini del quartiere, tra molteplici segnalazioni, disagi e incomprensioni.

Il servizio, avrebbe evidenziato problematiche quali: la distanza eccessiva tra abitazioni e cassonetti in particolare modo per persone anziane o con disabilità, quest’ultime ulteriormente penalizzate, se in sedia a rotelle, a causa dell’impossibilita di raggiungere il cestello di conferimento; la ricorrente impossibilità di aprire i cassonetti tramite l’App dedicata; la raccolta porta a porta di plastica e carta che non seguirebbe il nuovo calendario; la mancata raccolta di umido organico e secco per le utenze commerciali.

Il servizio, recentemente sospeso per alcune zone più periferiche del quartiere tra le quali: via Gelmetto; strada del Marzar; Ca’ di Raffaldo; strada Ca’ Nova Toro; strada Rodigina; via Terminon; Strada Ca’ Brusà; via delle Marescalche; non subirà ad ogni modo aumenti, ne verrà ricalcolato in base ai conferimenti, nonostante Amia e gli utenti tramite l’App possano tenere traccia degli stessi.

In relazione ai diversi disagi segnalati, l’invito dell’azienda rimane quello di prestare sempre la massima attenzione alle nuove regole di conferimento al fine di costruire “una nuova abitudine”, dimostrando civiltà nel rapportarsi con gli altri e con gli operatori Amia per una reciproca e proficua collaborazione.

Con l’occasione, si ricorda inoltre che il ritiro della tessera è obbligatorio, chi non l’avesse ancora fatto potrà recarsi presso la sala consiliare di via Benedetti 26/B a Borgo Roma fino al 20 dicembre o successivamente presso la sede Solori, ecosportello Amia, di Vicolo Volto Cittadella 4 in centro città.

Per maggiori informazioni o segnalazioni è inoltre sempre possibile contattare l’URP di Amia al numero verde 800545565 o inviare una email all’indirizzo urp@amiavr.it.