MONOPATTINI SPERIMENTAZIONE DELLA SOSTA

La sosta selvaggia dei monopattini ha le ore contate sono in arrivo infatti i primi stalli dedicati esclusivamente ai dispositivi di micro mobilità elettrica.

Una scelta presa dal Comune di Verona al fine di evitare che i mezzi vengano parcheggiati in aree e spazi non idonei, dai marciapiedi ai cigli della strada, un fenomeno che negli ultimi mesi è stato regolamentato dal codice della strada ma che è ancora presente soprattutto nelle aree più turistiche della città dove il mezzo è maggiormente utilizzato, causando intralcio alla viabilità e più in generale insicurezza per chi si muove sulla strada.

Si tratta di una piccola grande rivoluzione sul fronte della sosta dei cosiddetti velocipedi, che non interessa solo i monopattini ma riguarda anche velocipedi, ciclomotori e motoveicoli.

In via preliminare sono già stati individuato 511 nuovi stalli da realizzare in ZTL ma anche in centro storico e nelle aree limitrofe per una sorta di sperimentazione per valutarne l’efficacia al fine di un’eventuale estensione in altri quartieri, nei quali nel frattempo verrà esteso il cosiddetto parcheggio virtuale dei monopattini che, attraverso la App dei gestori, consente di lasciare il mezzo solo in determinate aree.

Nei nuovi stalli di sosta, denominati “stalli scooter”, si potranno parcheggiare velocipedi, ciclomotori, motoveicoli e monopattini, di questi 40 saranno ad uso esclusivo dei monopattini contraddistinti da una segnaletica orizzontale di colore giallo che riporterà il simbolo del monopattino.

Nel suo complesso l’intervento di segnaletica stradale avrà un costo di euro 40 mila e vedrà l’avvio dei lavori nei primi mesi del 2024 con una definizione finale del progetto condivisa con le diverse Circoscrizioni interessate.