BOCCIOFILA RICHIESTA DI CHIARIMENTI

E’ una richiesta di chiarimenti sul futuro della bocciofila di Ca’ di David, quella presentata ieri mattina dagli esponenti di Fare! e Lista Tosi.

L’incontro, a pochi mese dal precedente nel quale era stata presenta una petizione popolare, voluto da Patrizia Bisinella Consigliera Comunale e Capogruppo di Fare! Con Flavio Tosi e il coordinatore Simone Meneghelli, ha visto tra i cittadini presenti un appello rivolto all’attuale Amministrazione, “Adesso per noi, dichiara la Consigliera Comunale Patrizia Bisinella, è dunque l’importante che l’impianto sia riaperto nel più breve tempo possibile, che l’Amministrazione metta quindi questa riqualificazione come priorità e soprattutto dica a queste persone in che tempi, ragionevolmente, loro possano tornare a godere dell’area esterna e interna, senza pericoli e senza questo degrado. Quello che noi vogliamo sapere, ribadisco, aldilà dell’iter amministrativo e burocratico, sono i tempi, noi porteremo avanti questa richiesta in tutte le sedi, dalla Circoscrizione all’Amministrazione, perché vogliamo che la voce delle persone arrivi a chi possa finalmente risolvere questa problematica per il quartiere”.

In relazione invece alla situazione di abbandono dell’adiacente campo sportivo “Gianni Spezie”, il coordinatore Simone Meneghelli precisa, “Dal 2012 al 2017 avevamo deciso per la chiusura del campo sportivo con ingresso possibile esclusivamente previa presentazione della carta d’identità ai gestori della bocciofila, questo proprio per evitare la situazione di degrado, con bottiglie e rifiuti vari, che purtroppo oggi possibile vedere”.

Presenti all’incontro anche il Consigliere circoscrizionale Stefano Bertagnoli e il Presidente della 5° Circoscrizione Raimondo Dilara, che nel contesto ha dichiarato, “Premetto che come Circoscrizione abbiamo seguito l’iter relativo alla bocciofila dal momento pre Covid, dove i gestori della struttura si trovavano in un momento di difficoltà personale, così come durante il Covid, dove la bocciofila come molte altre attività commerciali è dovuta rimanere chiusa. Detto questo, in questi mesi si è cercato di mettere insieme il pubblico e il privato per capire come riconsegnare le chiavi considerati anche debiti e costi contratti dalla gestione durante il periodo di chiusura come detto a causa del Covid. Siamo quindi riusciti a trovare una soluzione, positiva, iniziando anche a parlare di come si sarebbe potuto riqualificare l’area ma da un iniziale problema al tetto del bocciofilo si è passati all’intera struttura, considerati tempi e costi ho quindi proposto di chiudere la sola area del bocciofilo, come è possibile notare dal cantiere allestito, al fine di potere riaprire quanto meno la zona dei locali relati al bar e servizi igenici, ora però è da capire come l’Amministrazione voglia dare in gestione i locali perché se venisse indetto un nuovo bando pubblico, visti anche tempi e modi, il rischio sarebbe quello di ritrovarsi nella stessa situazione. La mia proposta, in accordi con la direzione patrimonio e la direzione sport, è quella di affidare la gestione della bocciofila, dei locali e anche l’adiacente campo sportivo “Gianni Spezie”, ad una associazione sportiva dilettantistica, così facendo si potrebbe anche aprire in tempi brevi ma bisogna fare in fretta a decidere”.

Alcune foto e video dell’incontro sono da ora disponibili sulle nostre pagina Instagram e YouTube.