L’AMMINISTRAZIONE STUDIA POTENZIAMENTO DELLE CIRCOSCRIZIONI

Parte il percorso per dare più competenze agli otto Parlamentini Circoscrizionali con l’obiettivo di una maggiore presenza sul territorio e un dialogo diretto con i cittadini, per una risoluzione puntuale dei problemi e discutere “sul posto” le proposte di delibera che riguardano in modo specifico un quartiere piuttosto che un altro.

E’ questa una delle novità con cui l’Amministrazione intende potenziare il ruolo dei parlamentini, ma non l’unica, in programma c’è la riforma complessiva delle Circoscrizioni, che, una volta approvata, permetterà di eleggere direttamente il Presidente e attribuirà ai consigli di Circoscrizione maggiori competenze e più risorse economiche.

L’obiettivo di fondo è duplice, da un lato dare al territorio gli strumenti per risolvere problemi e criticità in tempi veloci, evitando passaggi burocratici tra uffici comunali, dall’altro rafforzare il peso della cosiddetta partecipazione attiva al fine di migliorarne la qualità della vita.

Sulla riforma si comincerà a discutere già dalle prossime settimane nelle sedi competenti, con tavoli di confronto tra Amministrazione, Presidenti di Circoscrizione e commissioni specifiche, quanto alle “trasferte” del Consiglio Comunale, la prima è prevista per ottobre.

La volontà dell’Amministrazione sarà di fatto quella di coinvolgere il territorio su temi di particolare importanza, che interessano un quartiere rispetto ad un altro, con i Consiglieri Comunali convocati nelle sale delle Circoscrizioni, e chiamati ad esaminare delibere particolarmente impattanti che richiedono la condivisione con gli abitanti dei quartieri che potranno partecipare alla sedute ed essere così informati in tempo reale su decisioni e interventi che li riguardano da vicino.

Le diverse novità in programma sono state illustrate oggi in Municipio dall’Assessore al decentramento Federico Benini, “Come promesso in campagna elettorale, d’ora in poi le otto Circoscrizioni avranno un ruolo significativamente più importante rispetto al passato, più competenze e più risorse economiche, così da risolvere in tempi veloci problemi e criticità dei quartieri, diversi per conformazione, posizione e densità di popolazione. Siamo già al lavoro per studiare una riforma ad hoc, che contempla anche la possibilità di eleggere direttamente il Presidente. I cittadini devo avere dei punti di riferimento nei quartieri in cui vivono, per ottenere risposte puntuali alle loro problematiche. Per rafforzare ancora di più il coinvolgimento con il territorio, da ottobre porteremo in trasferta il Consiglio Comunale, le delibere che riguardano in modo particolare un quartiere saranno esaminate proprio in quel quartiere, un metodo che punta a coinvolgere e far partecipare la cittadinanza all’attività dell’Amministrazione”.

Presenti in Municipio insieme all’Assessore Benin anche i neo eletti Presidenti di Circoscrizione che, nell’occasione, hanno illustrato i principali temi su cui saranno chiamati a intervenire.

Circoscrizione 1°: “Un territorio sempre sotto la lente di ingrandimento, seguiamo da vicino i lavori su Ponte Nuovo per arginare il più possibile i disagi di un cantiere di tale portata, sentiamo alta l’aspettativa dei cittadini rispetto al cambio di Amministrazione perciò saremo presenti nei temi quotidiani senza tuttavia trascurare una visione più ampia di progettualità”.

Circoscrizione 2°: “La continuità di mandato ci permette di proseguire sulle questioni rimaste sul tavolo negli ultimi 5 anni, tra queste, alcuni spazi da recuperare, la viabilità e i temi ambientali, che necessitano di un confronto e condivisione con l’Amministrazione centrale, ci sono poi tanti nuovi progetti che vorremmo avviare, che necessitano però di risorse economiche e di personale, condividere la programmazione con l’Amministrazione sarà il primo punto importante da cui partire”.

Circoscrizione 3°: E’ la più popolosa della città, con otto quartieri più relative frazioni, tanti spazi da recuperare e valorizzare ma partiamo già con tre proposte concrete: l’attivazione, il primo sabato del mese, di uno sportello per le segnalazioni dei cittadini; la creazione di un forum per l’incontro fra tutti i soggetti che operano in questo ambito; la mappatura dei luoghi più critici sul fronte sicurezza”.

Circoscrizione 4°: “Affrontiamo le tematiche storiche della zona a cominciare da quelle viabilistiche e della sicurezza, attenzione ai temi della TAV, della riqualificazione della zona Sud, dell’ex Manifattura Tabacchi e del Central park ma anche alle caratteristiche demografiche del territorio per una massima integrazione multiculturale, e dopo le difficoltà legate alla pandemia non può mancare l’attenzione ai lavoratori e alle loro necessità”.

Circoscrizione 5°: “Il problema più urgente da affrontare è senza dubbio quello legato alla viabilità, da parte del nostro Consiglio saremmo molto attenti a questa situazione molto delicata e a come intervenire tempestivamente per risolvere disagi e criticità”.

Circoscrizione 6°: “Aspettiamo con ansia la riforma per dare risposte concrete e tangibili ai cittadini, affrontiamo le ricadute sul quartiere dei lavori della TAV che stravolgeranno la viabilità tra la 6° e la 7° Circoscrizione, saremo molto attenti ad informare i cittadini e monitorare il proseguo dell’opera, puntiamo inoltre a coinvolgere le scuole, la rete sociale, le parrocchie e le associazioni per affrontare diverse tematiche, emerse negli ultimi tempi, di attenzione ad alcune tematiche come la fragilità dei ragazzi”.

Circoscrizione 7°: “Da domani i lavori della TAV divideranno in due la Circoscrizione, la nostra attenzione non può che concentrarsi sul problema della mobilità, con tutto il traffico da Est che si concentra in essa, molto sentito è poi il problema della percezione della sicurezza, chiediamo all’Amministrazione la possibilità di dotare il territorio con i vigili di quartiere”.

Circoscrizione 8°: “La sua conformazione la rende la più anomala del territorio comunale, la volontà è quella di valorizzarla al massimo trasformando in risorsa luoghi e spazi di aggregazione finora non utilizzati, penso ad esempio, all’ex scuola elementare di Poiano e al parco delle acque di Montorio”.