SPAZIO CANDIDATI CIRCOSCRIZIONE

Lo scorso mese, in vista delle Amministrative, avevamo aperto una spazio dedicato ai candidati in 5^ Circoscrizione che volessero condividere con gli elettori, le proprie opinioni e progetti, per i nostri quartieri.

Oggi, in questo appuntamento, vi proponiamo un candidato che gentilmente aveva accettato il nostro invito.

PRESENTAZIONE

Nome e Cognome: Jean-Pierre Piessou
Età: 53
Titolo di studio: Diploma in teologia e letterature africane
Occupazione: Formatore e mediatore linguistico e culturale
Quartiere di residenza: Borgo Roma
Partito / Movimento / Lista Civica: Europa Verde Demos-Volt

MOTIVO DELLA CANDIDATURA

Impegno sociale, culturale e civile per Verona e Borgo Roma.

OPINIONE SULL’ATTUALE STATO DEI QUARTIERI

Servizi:

Da potenziare e semplificare, da rendere trasparenti ed accessibili a tutti cittadini soprattutto ai più fragili ed emarginati sia gli italiani che ai migranti, spesso silenziosi lavoratori come operai e collaboratori domestici.
La messa in moto delle iniziative sociali e culturali con l’obiettivo di fare rinascere la Circoscrizione dal punto di vista culturale, sociale e per la valorizzazione dei talenti e delle risorse professionali da tempo messi al margine della nostra società.
La creazione di un sistema organico pubblico per le arti, professioni, mestieri e delle mediazioni linguistico e sociali (per la gestione delle problematiche nelle abitazioni e i rapporti tra i cittadini e le Amministrazioni locali).

Sicurezza:

La più importante: garanzia lavoro, abitazione, salute e maggior ascolto delle esigenze dei cittadini a partire dalla cura in senso stretto ed ampio del termine.
Cura delle persone e degli ambienti specialmente, dai parchi, giardini alle strutture educative, scolastiche (asili nidi compresi).
La tutela degli spazi verdi è alquanto urgente nella 5° Circoscrizione.
E’ sicurezza sociale una particolare attenzione alla questione della solitudine degli anziani, alla questione della tutela e sostegno alla maternità, all’accompagnamento delle famiglie durante l’elaborazione di lutto dei loro cari.
Alla questione dell’emarginazione, dell’esclusione sociale, delle difficoltà per l’inclusione socio lavorativa dei migranti e degli italiani sia per quanto riguarda la conoscenza linguistica e culturale così come del rispetto delle regole per una buona convivenza pacifica.
E’ sicurezza la prevenzione del disagio giovanile, all’abbandono scolastico e alla prevenzione delle serie di atteggiamenti che portano direttamente alle violenze giovanili, al bullismo, al razzismo e alle forme di discriminazioni.
E’ sicurezza umana e sociale affrontare assieme alle aziende la questione sempre rimandata del Lavoro e la sua tutela con un salario minimo garantito.
Una particolare attenzione va data mediante accompagnamento e sostegno umano ed economico alle persone portatrici di disabilità e di disagi che non li consentono di affrontare con serenità questa esistenza.

Pulizia:

Scarsa e pressoché assente la pulizia dei luoghi e degli spazi.
Rifare le fermate pullman, dotarle di pensiline e di panche comode nel rispetto dei passeggeri di varia condizione anagrafica e sanitaria.
Rendere anche questi spazi godibili ed accoglienti.
Una particolare attenzione alla questione della Fiera e delle aree circostanti come riportato nel programma di “Rete!” di Damiano Tommasi.

Viabilità:

Mancanza di piste veramente ciclabili.
Troppe barriere architettoniche ancora da abbattere.
Marciapiedi da rifare completamente onde evitare vari inconvenienti succeduti in questi anni ai pedoni, ai deambulanti con carrozzine ecc.

Mobilità sostenibile:

Molte piste ciclabili da realizzare correttamente, da curare e da mantenere con la creazione specifica di gruppi di specialisti addetti.
Decongestionare completamente i quartieri dal traffico dei mezzi pesanti e dalle auto che giungono a Verona da ogni parte attraversando Borgo Roma.

Verde pubblico:

Tante aree da riqualificare per il recupero del verde fruibile, giardini attrezzati con servizi igienici di facile accesso dai cittadini anziani, madri con figli, disabili.
Il cosiddetto Verde attrezzato è assolutamente carente ed insufficiente a Verona e a Borgo Roma come si nota ovunque, così come la questione della piantumazione che va rimessa in moto con decisione ed urgenza perché ci consente di abbattere il livello climatico e dare benessere ai cittadini che hanno urgente necessità di avere gli alberi ovunque anche sui bordi delle strade dove passeggiano da soli o con i loro animali di compagnia. Vanno tutelati.
Garantire vialoni alberati, sicuri e puliti ed affrontare tutte le situazioni di degrado che ormai perversa sulle strade e sui marciapiedi di Borgo Roma e questo per mezzo della formazione e della coscientizzazione dei cittadini e degli abitanti. Non è più rinviabile.
“Urgens questio! Chi cura la natura e la terra, cura e dà respiro alle vite delle persone e del creato”.

PROGETTI CHE VORREBBE INIZIARE O PROSEGUIRE NELL’INTERESSE DEI QUARTIERI

In linea con tutto il programma della “Rete!” di Damiano Tommasi oltre il collegamento di Borgo Roma a delle realtà europee che operano nei progetti di quartieri delle grandi città.
L’idea appunto di aprirci all’Europa, non solo in termini degli affari, ma di scambio di buone prassi per quanto riguarda la cura delle persone e degli spazi (Coopération pour la question de l’Environnement).
Le indicazioni in multilingue si rendono urgenti ovunque soprattutto in una città europea e di carrefour internazionale come Verona.
Questa visione allargata all’Europa di Cooperazione nei progetti e negli scambi va estesa anche a delle città italiane come Modena, Bergamo, Brescia, Rovereto da cui dobbiamo apprendere molte esperienze e competenze. Per troppi anni Verona è rimasta uan enclave autarchica, chiusa a se stessa, alle solite cose escludendosi dal cammino di sviluppo delle altre città.
Borgo Roma ne è l’esempio. Come vedete è un grande quartiere rimasto non riqualificato, perché non è costruendo negozi, centri commerciali ecc. che si riqualifica un quartiere, servono molti altri interventi a favore dei cittadini e del creato.
Altri progetti riguarderanno la messa in rete del sistema scolastico, universitario e sanitario con le strutture di settore delle città e delle realtà europee, una sorta di Erasmus o meglio di gemellaggi e scambi culturali sia al livello delle Istituzioni pubbliche che religiose che comunque rappresentano preziosi soggetti protagonisti di solidarietà e di sostegno sociale sul nostro territorio.
Per quanto concerne le realtà religiose, è bene il Quartiere recuperi i fondamenti essenziali per avviare ad un cammino ecumenico e di dialogo interreligioso (con riapertura degli spazi innovativi e ben attrezzati) secondo il dettato del Concilio Vat.II e delle ultime encicliche tra cui Laudatosi e Fratelli Tutti.
Perché non pensare a questo tipo di Laboratorio cittadino a partire dalla nostra piccola realtà di Borgo Roma?.

MESSAGGIO PER GLI ELETTORI

E’ fondamentale in questi giorni riprendere insieme il cammino per il nostro quartiere con 3 parole chiave:
– Ascolto
– Rispetto
– Cura
Queste 3 parole come sempre saranno anche quelle del mio leitmotiv nei prossimi mesi se mi darete fiducia ad impegnare le mie energie sempre in contatto con voi a favore del nostro quartiere e della nostra città.
Non sono uno che promette la luna, ma agisce sempre su questioni che possano determinare il Benessere delle persone che cerco di incontrare quotidianamente.
In Circoscrizione sono nella Lista Tommasi e in “Rete!” con tante persone, espressioni di molte esperienze e competenze da mettere in campo per il nostro quartiere e per la nostra città di Verona che ha necessità assoluta di riprendersi il cammino con e per l’Europa in questi nuovi scenari mondiali in corso.
Per tanto tempo, la città è ferma e con essa lo slancio e l’ardore sociale e culturale dei suoi quartieri ma siccome vogliamo arrivare bene e lontano realizzando a piccoli passi, senza inciampare è bene che ci incamminiamo assieme con due lampade accese: cultura e competenza.