A.C.D. CADIDAVID CONOSCIAMOCI MEGLIO

Nuovo appuntamento con la rubrica “A.C.D. Cadidavid conosciamoci meglio”, dedicata alla squadra calcistica del nostro paese e nella quale, ogni settimana, andremo a presentarvi un membro della società in modo da conoscere meglio lo staff e i giocatori che ogni domenica scendono in campo per difendere gli storici colori biancoblù.

Ospite di questa intervista Luca Marcolungo, portiere della squadra biancoblù.

Benvenuto Luca e grazie per la disponibilità, vorrei iniziare subito chiedendoti se nel tuo ruolo di portiere hai avuto qualche idolo o comunque se c’è stato un giocatore a cui ti sei particolarmente ispirato?
Grazie a voi per l’opportunità, Ho iniziato a giocare negli anni d’oro di Iker Casillas e devi ammettere che mi piaceva molto però ispirato direi a nessuno in particolare, ho sempre cercato di essere me stesso

In questo gruppo invece come ti trovi, se non sbaglio sei nella rosa da 4 anni?
Si, sono nel Cadidavid da 4 anni considerata anche la precedente mini stagione causa Covid, in relazione al gruppo devo dire che mi sono sempre trovato bene, siamo come una grande famiglia anche con la società che ho trovato davvero molto disponibile, vi assicuro che se ne trovano poche così nell’ambiente, e quindi si a oggi sono molto felice dell’esperienza mentre per il futuro vedremo se riuscirò a conciliare gli impegni lavorativi con il calcio ma in quel caso il Cadidavid sarò certamente la mia prima scelta

Un gruppo, soprattutto quest’anno, composto anche da diversi giovani, tu come li vedi?
Trovo che i giovani stiano dando una grande mano, devono assolutamente crescere per guadagnarsi il posto ma una volta terminati gli anni da fuori quota la società è, tra virgolette, obbliga a concedere, credo saranno un risorsa importante, tra l’altro siamo una delle società che più a puntato su di loro e nonostante alcune defezioni e infortuni penso che il Cadidavid abbia dell’ottimo materiale su cui lavorare

Rimanendo sull’argomento giovani, ti senti di dare un consiglio a tutti quei ragazzi che vogliono iniziare questa carriera?
Posso solo dire di metterci tanta passione e dedizione perché il calcio da tanto ma pretende tanto, l’impegno viene ripagato solo se è costante in allenamento così come in partita, ed è proprio quando si è giovani che si deve dare il massimo perché quando gli anni passano poi è difficile trovare spazio

Passando al calcio giocato nell’ultima partita il Cadidavid è uscito sconfitto 1 a 0 contro un ottimo Castelnuovo del Garda, quali sono le tue impressioni sul match?
Credo che le occasioni siano mancate da entrambe le parti, gli avversari l’hanno risolta con una respinta da calcio di punizione mentre noi siamo stati sfortunati su alcune occasioni, anche per merito del portiere avversario, ho visto molta battaglia a centrocampo dall’altra parte il Castelnuovo è una grande squadra, forse la migliore che ho visto di questo campionato, e quindi ci stava provare a giocarsela, averla persa 1 a 0 non credo penalizzi troppo la nostra prestazione

Nonostante la sconfitta, a 5 giornate dalla fine, il Cadidavid rimane comunque in linea con l’obbiettivo salvezza, pensi che evitare play-out e retrocessione sia fattibile?
Premesso che come dice il mister noi dobbiamo sempre guardarci alle spalle, credo che l’obbiettivo sia fattibile e che una volta raggiunto avremmo anche la giusta serenità per provare a divertirci scalando in classifica qualche posizione, le prossime partite saranno ad ogni modo fondamentali per fare quei 3 o 4 punti che ci mancano per salvarci ma io sono tranquillo, il gruppo c’è, l’obbiettivo è alla nostra portata

Bene, ringraziando Luca Marcolungo per il tempo dedicato, vi rinnoviamo l’appuntamento con la nostra rubrica alla prossima settimana per conoscere insieme un nuovo membro della storica società calcistica di Ca’ di David.