A.C.D. CADIDAVID CONOSCIAMOCI MEGLIO

Nuovo appuntamento con la rubrica “A.C.D. Cadidavid conosciamoci meglio”, dedicata alla squadra calcistica del nostro paese e nella quale, ogni settimana, andremo a presentarvi un membro della società in modo da conoscere meglio lo staff e i giocatori che ogni domenica scendono in campo per difendere gli storici colori biancoblù.

Ospite di questa intervista Alessandro Vecchioni, centrocampista classe 1983 e nuovo acquisto del mercato invernale dell’A.C.D. Cadidavid.

Alessandro, grazie per la disponibilità e benvenuto in squadra, come sta proseguendo l’ambientamento?
Grazie a voi per l’accoglienza, l’ambientamento prosegue molto bene e sto iniziando ad inserirmi nel gioco della squadra, i ragazzi mi hanno accolto con entusiasmo ma già sapevo che avrei trovato un gruppo affiatato

Sapevi del gruppo perché già conoscevi qualcuno dei ragazzi?
No, ma conosco mister Sona da parecchi anni così come la sua filosofia di gioco e quindi sapevo che avrei trovato un gruppo molto unito

I nostri tifosi sanno che l’esordio in campo è già arrivato ma forse non sanno come sei arrivato a Cadidavid, ti va di raccontarcelo?
Si, allora per l’esordio sono contento, come detto piano piano mi sto inserendo e spero di essere d’aiuto alla squadra, per quanto riguarda il mio arrivo a Cadidavid tutto è nato all’improvviso, come spesso accade mi ero sentito con il mister, ci sentiamo spesso per parlare di calcio, e quando mi ha parlato di questa possibilità, sapendo come il mister lavora e come riesce a creare e gestire un gruppo, non c’ho pensato un attimo e ho accettato, tra l’altro in quel periodo giocavo a Caprino Veronese nella Montebaldina Consolini, un po’ lontano per me, e ho pensato che avvicinandomi a casa sarei certamente stato più libero per la squadra

Se non sbaglio, qualche anno fa, ti avevamo però già visto in ritiro, corretto?
Si ha ragione, in quel ritiro c’era stata la possibilità che mi aggregassi al gruppo ma alla fine dai, con un po’ di ritardo, sono arrivato

Nel contesto, oggi, cosa pensi di potere dare a questa squadra?
Sicuramente un po’ di esperienza anche in relazione alle diverse categorie nelle quali ho giocato, nelle serie D nella quale ho giocato qualche anno e nelle altre categorie ho imparato molto e spero di riuscire a trasmetterlo ai miei compagni, poi resto a disposizione della squadra, sono sempre pronto a dare una mano

Personalmente credo che un giocatore con la tua esperienza mancasse in squadra, hai indossato le casacche di Oppeano, Valgatara, Sona Mazza, Ambrosiana, Caldiero, Villafranca, Vigasio, Sommacampagna, giocando tra Prima Categoria, Promozione, Eccellenza e Serie D, e proprio parlando di esperienza volevo chiederti, dove pensi che potrà arrivare il Cadidavid a fine campionato?
Difficile sbilanciarsi, si tratta di campionato complicato, corto sia in termini di partite che di classifica, può succedere di tutto, ma di questo ambiente mi ha colpito in particolare la forza di volontà dei ragazzi, dai giovani ai meno giovani, che poi il meno giovane sono io che di fatto alzo la media d’età, e questo credo possa fare la differenza nel nostro percorso

Parlando di calcio giocato, nell’ultima partita contro l’Audace possiamo dire che il punto è stato un buon risultato considerando che le altre avversarie non hanno preso il largo in classifica, ma qual’è la tua opinione anche per il proseguo del campionato?
Come anticipato il campionato di Promozione è molto strano, difficile, il pareggio con l’Audace è stato il risultato tutto sommato giusto con diverse occasioni da una parte e dall’altra, è stata una partita molto intensa, per le prossime partite invece posso solo dire che in campo daremo come sempre il massimo, personalmente credo che l’impegno che si mette durante la settimana in allenamento prima o poi ripaghi e quindi sono sempre fiducioso alla domenica di portare a casa i 3 punti

Ultima domanda, il Cadidavid sta crescendo e quest’anno festeggerà i suoi 90 anni di storia, credi che queste ultime 11 partite potrebbero portarci in regalo la promozione?
Certo, assolutamente, e so che continuo a insistere sull’importanza di mister Sona ma lo faccio perché anche se può sembrare una frase fatta sono sono certo che preparerà 11 finali, dal martedì fino alla domenica l’obbiettivo sarà quella di andare in campo per dare sempre il massimo e alla lunga, lo ripeto, questo è un atteggiamento che ripaga, poi è vero il calcio è uno sport molto strano, particolare, ci sono gli episodi di mezzo però io sono molto positivo

Bene, ringraziando Alessandro Vecchioni per il tempo dedicato, vi rinnoviamo l’appuntamento con la nostra rubrica alla prossima settimana per conoscere insieme un nuovo membro della storica società calcistica di Ca’ di David.