A.C.D. CADIDAVID CONOSCIAMOCI MEGLIO

Nuovo appuntamento con la rubrica “A.C.D. Cadidavid conosciamoci meglio”, dedicata alla squadra calcistica del nostro paese e nella quale, ogni settimana, andremo a presentarvi un membro della società in modo da conoscere meglio lo staff e i giocatori che ogni domenica scendono in campo per difendere gli storici colori biancoblù.

Ospite di questa intervista Luigi Lupoli, preparatore dei portieri dell’A.C.D. Cadidavid.

Mister Lupoli, lei è un preparatore di grande esperienza, cosa l’ha spinta qui a Ca’ di David?
Innanzitutto grazie, anche se non penso di avere tutta questa grande esperienza, ho scelto il Cadidavid per il progetto al centro della società, così come per l’allenatore Fabrizio Sona, molto conosciuto sul palcoscenico dei campionato Dilettanti, e per le parole concrete, così come il progetto, del Direttore sportivo Adelino Biondani

Mi sono permesso di decantare una grande esperienza perché nella sua carriera ho letto che è stato anche a Torino, può raccontarci qualcosa di più?
Si, di fatto sono un preparatore dei portieri da 5 anni, ho fatto un’esperienza di 1 anno e mezzo a Torino grazie al responsabile dell’area portieri della stessa società, che con l’occasione ringrazio, poi che dire, personalmente sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli, cerco di studiare il più possibile per poi farmi trovare pronto sul campo con i portieri, purtroppo però avvolte è normale che il lavoro porti ad avere poco tempo per questa passione ma al momento va bene così, voglio fare tutti i gradini, uno alla volta, con calma, cercando di apprendere sempre di più da ogni esperienza

Prima parlava della stima che prova nei confronti del mister Fabrizio Sona, mi ha quasi anticipato una domanda, ovvero, come sappiamo tutti gli allenatori hanno degli obbiettivi per i lori giocatori, quali sono i suoi, quanto meno per questa stagione?
Sicuramente ho dei portieri che sono già fatti e finiti e quindi non credo di avere molto da insegnargli, sono però convinto che un bravo preparatore dei portieri, oltre all’aspetto atletico, deve essere in grado di preparare i proprio giocatori anche sotto l’aspetto mentale, al fine di renderli pronti a scendere in campo ogni domenica sempre con la giusta attenzione, in condizione di arrivare prima sulla palla

Nel contesto, sopratutto in queste ultime uscite, abbiamo visto un Marco Fanini in splendida forma con parate che spesso hanno salvato il risultato, direi quindi che avete fatto un buon lavoro, ma tornando all’ultima partita, dove il Cadidavid ha purtroppo perso subendo 2 reti, qual’è la sua chiave di lettura?
Oggi è stata una partita dove si è visto che non eravamo al 100% anche se ad un certo punto pensavo che il match si potesse mettere sui binari giusti, purtroppo non è stato così, abbiamo preso un gol su un errore, diciamo nostro, e quando abbiamo provato a recuperare il risultato mancava troppo poco tempo e sbilanciandoci abbiamo preso il secondo gol, ad ogni modo, a mio avviso, non abbiamo sbagliato la partita, abbiamo semplicemente avuto un po’ di sfortuna nelle occasioni capitate agli avversari, almeno un punto lo avremmo meritato

Dopo la sosta, alla ripresa del campionato, il Cadidavid ripartirà dal terzo posto, cosa si aspetta dalla squadra?
L’obiettivo della società è quello di mantenere la categoria, conquistando più punti possibile e il prima possibile, raggiunto l’obiettivo vedremo poi in che punto della classica saremo così da valutare dove potremo arrivare, questo a livello di squadra, per quanto riguarda invece gli obiettivi dei portieri e personali io sono già molto contento, delle 13 partite, 12 le ha giocate Marco Fanini e 1 Luca Marcolungo, abbiamo subito 11 goal in 13 partite quindi per me è un buon risultato, ma sono contento di tutto il gruppo, anzi di tutta la squadra, perché non so quanti avrebbero scommesso che oggi, al giro di boa, avremmo avuto 23 punti, stiamo facendo bene e sono certo che, pur rimanendo con i piedi per terra, potremmo toglierci qualche soddisfazione

Ne siamo certi, ora, per completare questa intervista, una curiosità che forse non tutti sanno ovvero che lei non è solo il preparatore dei portieri della prima squadra ma anche della squadra juniores, così come di fatto segue l’intero settore giovanile, una bella responsabilità non crede?
Devo dire di si, alleno i portieri della prima squadra Marco Fanini e Luca Marcolungo e con noi, da quest’anno aggregato, anche il portiere della squadra juniores Fabio Dumea, un ragazzo straordinario che sta facendo molto bene, cresciuto davvero molto in questi ultimi 4 mesi, seguo inoltre parzialmente anche l’altro portiere della juniores Mattia Torluccio e una volta alla settimana i 3 portieri degli allievi

Quindi, anche in vista del proseguo della stagione, possiamo dire che questa società la sta soddisfacendo?
Devo dire che questa società un po’ già la conoscevo dall’esterno ma solo una volta arrivato ho respirato quell’aria, come dire, di una realtà distaccata da quella cittadina di Verona, qui c’è passione, si sente proprio la voglia di fare calcio, il fatto che la prima squadra sia inoltre seguita da molte persone che gravitano intorno alla società fa piacere, personalmente mi trovo quindi molto bene al Cadidavid e spero di rimanere

Bene, ringraziando quindi Luigi Lupoli per il tempo dedicato, vi rinnoviamo l’appuntamento con la nostra rubrica alla prossima settimana per conoscere insieme un nuovo membro della storica società calcistica di Ca’ di David.