SCIOPERO DIPENDENTI PUBBLICI

Lunedì 11 ottobre è stato proclamato, per l’intera giornata, lo sciopero generale nazionale per tutti i settori pubblici e privati da parte delle organizzazioni sindacali COBAS, ADL COBAS, COBAS Scuola Sardegna, AL COBAS, SOL COBAS, SI COBAS, SIAL COBAS, SLAI COBAS S.C., CUB, SGB, USB, USI CIT, CIB UNICOBAS, USI, FLMU, SOA, CLAP e FUORI MERCATO.

Tra le motivazioni dello sciopero, la possibilità di ridurre l’orario a parità di salario per lavorare meno ma lavorare tutti, l’abolizione del Jobs Act e delle norme che estendono lavoro precario a termine interinale, salario medio garantito a occupati e disoccupati con minimo non inferiore a euro 10,00 l’ora per 14 mensilità, detassazione del salario medio patrimoniale del 10%, sanità pubblica universale gratuita per la prevenzione sul territorio, tamponi gratuiti e tracciamento di massa, parità di diritti agli immigrati, abolizione dei decreti sicurezza, libertà di organizzazione, manifestazione e sciopero con lavoratori liberi di decidere chi deve rappresentarli.

Lo sciopero potrebbe creare disagi nel settore del trasporto pubblico, rimarranno attivi i servizi essenziali di Polizia Locale quali piantone comando, portineria municipale, centrale operativa, pronto intervento, ufficiale comando e coordinamento servizi di ufficiale di Stato Civile per denunce di nascita e morte, di assistenti sociali per nuclei minori e anziani e di Protezione Civile, fruibile anche la biblioteca civica dalle ore 14.00 alle 19.00 e le biblioteche di pubblica lettura di Ca’ di David, Ponte Crencano, Borgo Trieste, Santa Lucia, San Michele e Borgo Milano.