NUOVO REGOLAMENTO BENESSERE ANIMALI

Abolito il trasporto pubblico su carrozze, proibito nei circhi il possesso e uso di animali esotici e ancora divieto di tenere animali in terrazze o balconi senza possibilità di accesso all’interno dell’abitazione, sono queste alcune delle nuove limitazioni in vigore, da oggi a Verona, grazie al nuovo regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali.

Il documento, approvato in via definitiva nel Consiglio Comunale, è stato illustrato dal Sindaco di Verona Federico Sboarina insieme al Consigliere Comunale incaricato alla tutela degli animali Laura Bocchi in presenta del direttore dei servizi igiene urbana animale dell’Ulss 9 Stefano Adami e il Presidente della consulta comunale per la tutela e il benessere degli animali e capo di Enpa Verona Romano Giovannoni.

Con il nuovo regolamento, che amplia e completa il già innovativo testo approvato a Verona nel 2010 dall’allora Assessore all’ambiente Federico Sboarina, viene compiuto, in attuazione a quanto disposto dalle normative nazionali e regionali vigenti, un articolato aggiornamento delle regolamentazioni comunali per la tutela degli animali.

Di seguito le novità del regolamento:

– Abolito lo svolgimento a Verona dell’attività di trasporto pubblico di persone
– Divieto per i circhi di possesso e uso animali esotici
– Facoltà del Sindaco di emanare ordinanze di divieto di possesso animali da parte di soggetti che sono stati condannati per il loro maltrattamento o uccisione
– Istituiti gli asili diurni, con la possibilità di apertura di strutture destinate al ricovero temporaneo e a scopo di lucro di cani od altri animali di proprietà, in modo che durante un prolungata assenza dei propri padroni gli animali potranno restare in compagnia di qualcuno e non recare disturbo con guaiti o abbai al vicinato
– Obbligo di microchip e sterilizzazione per i gatti che escono di casa
– Disciplina e tutela di nuovi animali e specie che prima non erano menzionati fra questi, ad esempio, i conigli per i quali si riconoscono ora le colonie con l’autorizzazione alle associazioni di prendersene cura e di provvedere alla loro sterilizzazione per evitarne l’incremento incontrollato
– Inseriti e regolati gli animali esotici la cui detenzione e cura non era normata
– Divieto di tenere animali in terrazze o balconi senza possibilità alcuna di accesso all’interno dell’abitazione
– Divieto all’uso di collari con campanelli che possono provocare disturbi neurologici
– Divieto di dono di animali, d’affezione e non, come premio, ricompensa ed omaggio nell’ambito di feste e manifestazioni pubbliche o altre attività
– Divieto di sopprimere animali da compagnia e d’affezione se non con metodo eutanasico riconosciuto praticato da un medico veterinario su animali affetti da patologie incurabili o di comprovata ed accertata pericolosità a seguito di valutazione comportamentale
– Divieto di molestare, catturare, detenere e commerciare la fauna selvatica, nonché di distruggere i siti di riproduzione, fatto salvo quanto stabilito dalle leggi vigenti che disciplinano l’esercizio della caccia, della pesca e delle normative sanitarie