ZAIA NUOVA ORDINANZA

Il Governatore della Regione Veneto Luca Zaia, come anticipato nell’odierna conferenza stampa ha firmato la nuova ordinanza regionale, in vigore dalla mezzanotte di oggi, che oltre a confermare quanto già indicato aggiunge significative novità che riguardano i mercati all’aperto, le attività florovivaistiche, le dotazioni di protezione di venditori e clienti negli esercizi aperti e la riscossione delle ammende che verranno veicolate sul conto corrente della Regione per sostenere la sanità.

I mercati all’aperto o al chiuso o analoghe attività di vendita su area pubblica o privata di generi alimentari, possono rimanere attivi, ma solo nei Comuni nei quali sia stato adottato dai Sindaci un apposito piano che garantisca una chiara perimetrazione, con una sola entrata e una sola uscita controllate dalla Polizia Locale o vigilanze private che controllino il distanziamento sociale, l’accesso all’area di vendita e il rispetto del divieto di assembramento, sia i venditori ai banchi, sia i clienti oltre che rispettare le distanza di sicurezza di almeno un metro dovranno essere muniti di mascherine e guanti protettivi, la regola, peraltro, vale per tutti gli esercizi commerciali aperti.

Come nella precedente ordinanza i supermercati rimarranno chiusi la domenica, nei giorni di apertura, clienti e operatori, dovranno indossare guanti e mascherine, qualora gli avventori non ne fossero in possesso, dovranno comunque coprire naso e bocca in modo efficace, nei negozi di vendita di alimentari sarà inoltre possibile l’acquisto di materiali di cancelleria necessari ai ragazzi per le loro attività di studio.

E’ ammessa la realizzazione di opere di protezione civile urgenti, purché gli operatori indossino tutti gli strumenti di protezione previsti.

L’attività florovivaistica rimane in funzione esclusivamente per la consegna a domicilio, sono consentite le attività di manutenzione delle aree verdi pubbliche e private per interventi di urgenza volti alla prevenzione dei danni alle persone e al patrimonio arboreo e naturale, ivi comprese, esemplificativamente, le aree turistiche.

Al fine di perorare gli immensi costi che la sanità sta sostenendo, la Regione Veneto ha inoltre comunicato le somme raccolte con l’emissione delle ammende relative alle violazioni delle norme saranno interamente versate sul conto corrente intestato alla Regione con IBAN IT 41 V 02008 02017 000100537110 e causale “violazione ordinanze regionali Covid-19”.