LETTERA DA UN PAESANO

Per la nostra rubrica “Lettera da un paesano“ questa volta vogliamo parlare del nuovo semaforo installato, fronte Cartiera, all’altezza dell’incrocio di via Ca’ di Aprili, via del Vignale e via Muraiola.

Prima però di parlare di questo impianto semaforico, che in paese ha riscontrato pareri negativi ma anche positivi, vogliamo riproporre le allora parole dell’Assessore ai lavori pubblici e infrastrutture, viabilità e traffico, Luca Zanotto, durante un sopralluogo avvenuto poco dopo l’ennesimo incidente mortale che coinvolse in quell’occasione un giovane ragazzo in bicicletta, “E’ sufficiente fermarsi qui qualche minuto per rendersi conto di quanto questo incrocio non sia sicuro per chi si trova sulla strada, le infrastrutture a lato della carreggiata come il muretto e il guardrail penalizzano la visibilità costringendo gli automobilisti a sporgersi oltre lo stop per vedere se la strada è libera, una situazione pericolosa anche per motociclisti e ciclisti che peggiora nelle ore serali o notturne, il semaforo a colori è la soluzione che garantisce la maggiore sicurezza saranno infatti i colori a dire chi può passare e chi no tutelando cosi chi proviene da tutte le direzioni”.

Ora, considerati i diversi incidenti, troviamo davvero difficile sostenere che quell’incrocio non avesse bisogno di un “gestore del traffico”, certo nessuno di noi ama le code sopratutto al mattino quando lavoro, scuola o altri impegni chiamano, ma quanto vale la nostra sicurezza?

Ok, ma proprio un semaforo dovevano installare? Un altra possibile soluzione in effetti ci sarebbe stata, si parliamo proprio di una rotatoria, d’altra parte nel vicino Comune di San Giovanni Lupatoto le rotatorie sembrano avere portando una riduzione degli incidenti e anche un risparmio economico nella gestione degli impianti, però non dimentichiamo che San Giovanni Lupatoto è come detto un Comune, costi e tempi per il nostro paese sarebbero stati diversi e come gestire poi viabilisticamente la ormai “storica” muraiola che costeggia via Ca’ di Aprili?

Il semaforo nell’immediato era pertanto l’unica soluzione possibile, certo servirà del tempo per lo studio del traffico al fine di ottimizzare i tempi di passaggio ma da quanto sappiamo l’implementazione dei sensori ottici, che renderanno il semaforo più “intelligente”, è già al vaglio della nostra 5° Circoscrizione e quindi che dire, a noi non resta come sempre che metterci in coda e attendere fiduciosi in una soluzione che contempli allo stesso tempo sicurezza e efficienza.