SETTIMANA DI INCIDENTI

Dopo un primo incidente avvenuto all’altezza di viale del Lavoro dove una donna è stata investita sulle strisce pedonali e trasportata d’urgenza all’ospedale di Borgo Trento, un secondo incidente tra un auto e una moto a Zevio in via Ronchesana che ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118, anche Ca’ di David è stata tristemente protagonista questa settimana con due incidenti.

Il primo avvenuto all’altezza della piazza dove un anziano è stato investito, senza però gravi conseguenza, e un secondo verificatosi ieri sera alle ore 20.30 in via Ca’ di Aprili dove un 23enne al volante di una Volkswagen Polo si è scontrato con 21enne moldavo in bicicletta causandogli molteplici traumi tra i quali il più grave al cranio.

Prontamente trasportato in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento e operato d’urgenza le sue condizioni rimangono a oggi molto gravi.

Questo tipo di incidenti non sono purtroppo nuovi a Ca’ di David e soprattutto per via Ca’ di Aprili dove lo scorso anno, come da precedente nostro articolo, un 35enne di origini indiane aveva perso la vita in circostanze analoghe.

L’alta velocità, la disattenzione da parte degli automobilisti e in alcuni casi l’incuria verso se stessi da parte di ciclisti spesso senza le obbligatorie luci anteriori e posteriori, il giubbotto o bretelle catarifrangenti che ricordiamo sono da indossare da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba e non per ultimo il casco che se pur non obbligatorio in alcuni casi può salvare la vita, hanno causato circa 200 incidenti lo scorso anno a Verona, un bilancio che purtroppo sempre essere in linea anche in questi primi mesi del 2019 dove la frenesia della nostra vita sembra fare ormai da padrona.