VARIANTE APPROVATA

La variante 12, con il suo percorso di 14 km attraverso i Comuni di Verona, Castel d’Azzano, Vigasio, Buttapietra e Isola della Scala, è stata definitivamente approvata.

I prossimo step prevedono ora la stesura del progetto esecutivo con la relativa valutazione di impatto ambientale e l’assegnazione dell’appalto lavori entro il 2020.

Il progetto che prevede uno svincolo in strada Ca’ Brusà al fine di raggiungere una rotatoria in strada La Rizza e proseguire in direzione Alpo e due rotonde che collegheranno tangenziale Sud e in futuro il Quadrante Europa, avrà un costo compressivo di 140 milioni di euro finanziati da Anas.

Per l’Assessore Regionale ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti, Elisa De Berti una giornata storica, “Dopo 6 anni che si discute di progetto preliminare finalmente passiamo alla fase definitiva, si tratta di una variante chiesta a gran voce dal territorio, la cui realizzazione è necessaria”.

Soddisfatto anche l’Assessore ai lavori pubblici e Infrastrutture, viabilità e traffico, Luca Zanotto che aggiunge, “Il progetto scelto garantirà una migliore vivibilità dei quartieri coinvolti ma anche di tutta la città che spesso gravita su Verona sud dove si concentrano i grandi poli economici, finanziari e commerciali. lo studio del traffico presenta un miglioramento sostanziale della viabilità generale, reso possibile da questa nuova arteria collegata con la tangenziale, in questi mesi ci siamo impegnati per accogliere le osservazioni che ci venivano presentate dal territorio, abbiamo chiesto infatti di inserire nella progettazione il raccordo con la zona sud della Genovesa, dove verrà realizzato il parcheggio scambiatore del filobus, e uno svincolo a nord di strada dell’Alpo che consenta un futuro collegamento con il Quadrante Europa e la Marangona”.

Meno convinti Pd e Movimento 5 Stelle Verona, laddove il Pd auspica una variante alberata che non sconvolta l’habitat delle Risorgive, mantenendo come unico svincolo quello di Strada Ca’ Brusà, riqualificando le vicine via Gelmetto e Strada delle Trincee per migliorare il deflusso del traffico e portando avanti la già prevista bretella all’altezza dell’ex stazione ferroviaria di Ca’ di David, mentre il Movimento 5 Stelle Verona chiede un ritorno al progetto del 2016 ritenuto più funzionale e meno impattante in quanto già predisposto al collegamento diretto a tangenziale e autostrada e che non invade gli ultimi spazi agricoli rimasti nella parte meridionale del Comune di Verona.

Ricordiamo infine che di questo e altro si discuterà martedì 3 luglio ore 20.45 all’Auditorium Gino Compri delle scuole medie di via Turazza, in occasione dell’incontro con i cittadini organizzato dal comitato di Ca’ di David.