SINDACI E VARIANTE

Nuovo incontro tra il Sindaco di Verona Federico Sboarina e i Sindaci di Buttapietra, Castel d’Azzano e Vigasio per fare un punto sul progetto della variante congelato in questi mesi causa elezioni comunali.

Sindaci, comitati e molti cittadini sono ora in attesa del via libera del nuovo primo cittadino che permetta di portare lontano dai paesi il traffico pesante.

L’incontro ha visto i Sindaci convenire sulle criticità viabilistiche della periferia Sud della città, peggiorate anche a seguito delle nuove aree commerciali, logistiche e relativi svincoli stradali, anche considerando che nella sola Verona Sud sono già previste strutture di vendita per 400.000 metri quadrati, in proporzione quasi il triplo già accordato per la restante provincia, il che comporterà un relativo aumento del traffico già critico in alcuni momenti della giornata.

l’iter della variante è ad ogni modo nella fase conclusiva, lo stanziamento del finanziamento pari a euro 1.200.000,00 era già stato confermato a fine 2016 e prima delle ultime elezioni comunali era stata anche avviata una valutazione ambientale e pertanto il parere del Comune di Verona e dell’Autostrada Brescia Padova sembrano ad oggi essere gli unici passaggi mancanti per la realizzazione dell’opera.

Un percorso stradale che in base all’ultimo progetto, partendo dall’altezza della Rizza e affiancandosi alla linea ferroviaria, interesserebbe i comuni di Castel d’Azzano, Vigasio, Buttapietra e Isola della Scala per poi ricollegarsi all’attuale Statale 12 per una lunghezza complessiva di 13 chilometri.

In attesa dell’avanzamento del progetto da Palazzo Barbieri è nel frattempo arrivata conferma sul rinnovo del provvedimento che dal 2015 limita l’ingresso nei paesi ai mezzi pesanti non Euro 6 o non diretti alle aziende del territorio, una misura che come confermato da Arpav ha portato nei mesi risultati positivi.